Il Fascino del Passato

Tarquinia racconta gran parte dell’antica storia degli Etruschi, popolo fiero e ricco di fascino

Un tempo questa era la metropoli dell’Etruria, la città a capo della grande lega etrusca.
D.H. Lawrence – Paesi Etruschi

 

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Un tesoro fatto di arte, storia e cultura, gli Etruschi seducono ancora oggi con il fascino di una civiltà antica e di un popolo fiero che in Italia raggiunse i più alti livelli di struttura sociale in epoca
pre-romana.

L’influenza etrusca sui romani rende bene l’importanza e la grandezza di questa civiltà che affonda le sue origini in epoche ancora più remote. Un predominio secolare lungo il quale si sviluppa l’articolato percorso evolutivo etrusco. Ed è proprio nel Lazio che si trovano alcune delle sue tracce più belle. Tarquinia è lo scenario ideale dove ammirare le testimonianze lasciate dall’antico popolo che ancora oggi continua ad emozionare con le sue necropoli e reperti di inestimabile valore storico-artistico.

Tarkna, metropoli della grande dodecapoli etrusca, era ritenuta una delle città più importanti del suo tempo. Secondo la leggenda che spiegherebbe anche l’origine del suo nome, la città di Tarkna fu fondata da Tarconte, figlio di Tirreno, il re della Lidia che guidò il popolo etrusco in Italia.
La sua antichissima fondazione è attestata dalla presenza di un abitato già dal X sec. a. C., ma fu nel VI e V sec. a.C. che la storia di Tarkna conobbe il momento di massimo splendore.

L’acropoli della città si sviluppò sul colle denominato Pian di Civita, a circa 6 km dal mar Tirreno, dominando la Valle del fiume Marta. Il corso d’acqua navigabile, connetteva Tarkna alle aree interne, assicurando capacità di controllo del territorio e scambi commerciali e culturali con le altre città etrusche. Sulle sponde del Tirreno, Tarkna giovava della presenza di Gravisca, il porto etrusco che rendeva possibili e vivi i contatti con altre civiltà contemporanee del Mediterraneo.

Intorno alla ricca città nacquero le splendide necropoli, l’insieme di tombe che gli Etruschi abbellirono e riempirono di oggetti per rendere giustizia alla vita dopo la morte dei loro defunti. L’importanza raggiunta da Tarkna, rese possibile la produzione di tombe tra le più importanti dell’intera storia nazionale etrusca. Il riconoscimento UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, conferito alle Tombe Dipinte della Necropoli di Monterozzi, sottolinea la peculiarità dei siti dell’antica Tarkna.

L’antica gloria di Tarkna, rivive oggi a Tarquinia, città custode di innumerevoli tesori etruschi. L’importanza storica dell’antico centro è onorata dalla ricca offerta di siti archeologici e dalla cura riservata ai reperti custoditi nel Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense. Un viaggio nella città contemporanea, può realmente trasformarsi in un cammino a ritroso nei secoli, svelando la grandezza dell’affascinante civiltà etrusca.

LA NECROPOLI ETRUSCA

LA NECROPOLI ETRUSCA

LA DOGANACCIA

LA DOGANACCIA

GRAVISCA

GRAVISCA

LA CIVITA

LA CIVITA

COMPLESSO MONUMENTALE

COMPLESSO MONUMENTALE

PORTA ROMANELLI

PORTA ROMANELLI

IL SANTUARIO DELL’ARA DELLA REGINA

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MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE TARQUINIENSE

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Cultura, Storia e Patrimonio

GLI ETRUSCHI

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TARCHNA, CORNETO, TARQUINIA

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MAREMMA TRA MARE E NATURA

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TARQUINIA LUOGO LETTERARIO

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